Vai al contenuto

L’anno scorso, le menzioni relative a “#zerotrust” hanno registrato un’impennata nel terzo trimestre, rimanendo a livelli elevati per il resto dell’anno. È possibile che, dopo essersi affrettato ad abilitare il lavoro da remoto all’inizio del 2020, il mondo della sicurezza informatica su Twitter abbia iniziato a parlare con entusiasmo dello Zero Trust come soluzione per far fronte ai cambiamenti improvvisi e radicali causati dalla rapida accelerazione delle trasformazioni digitali.

Visto il grande clamore che sta suscitando il concetto di ‘Zero Trust’, siamo grati a BetaNews per aver pubblicato “Quattro modi per sviluppare una mentalità Zero Trust” del dott. Zulfikar Ramzan, CDO di RSA. Nell'articolo, il dott. Ramzan illustra l'evoluzione del modello Zero Trust e fornisce alcuni consigli per implementarlo in modo efficace.

Abbiamo già parlato in precedenza del modello Zero Trust, illustrandone l’evoluzione Il modello Zero Trust sta diventando un fattore chiave nella gestione del rischio nell'era digitale, prevedendo che nel 2021 la sicurezza informatica passerà al modello Zero Trust e discutendo le tecnologie e le infrastrutture che le organizzazioni dovrebbero disporre per supportare l'approccio Zero Trust - e il recente BetaNews Questo articolo rappresenta un importante passo avanti in quel dibattito ancora in corso. Chiarisce il valore reale che l’approccio Zero Trust può apportare alle organizzazioni e individua ciò che è veramente importante quando si tratta di adottare tale approccio.

Assicuratevi di Leggi l'articolo del dottor Ramzan sul “Zero Trust” su BetaNews e seguire la RSA per ulteriori informazioni sulle tendenze emergenti in materia di sicurezza informatica.

Richiedi una demo

Richiedi una demo